L’obiettivo primario dell’efficienza energetica è evitare lo spreco di energia. Un buon isolamento termico, incidendo positivamente sul risparmio energetico, diventa una declinazione di questa efficienza.

  1. Isolamento termico

L’isolamento termico è fondamentale per la salute della propria casa: è sinonimo di comfort, mantiene una temperatura adeguata e incide in modo positivo sul risparmio energetico ed economico legato al riscaldamento domestico, eliminando sprechi dovuti ai ponti termici, quelli che sono i punti freddi di una casa.
L’isolamento termico consiste nel posizionamento di una superficie isolante sulle pareti esterne, e talvolta anche interne, dell’edificio. Se lo strato isolante è posizionato all’esterno dei muri è possibile parlare di un cappotto termico che protegge la casa dalla temperatura esterna. L’isolante può essere posizionato in fase di costruzione, in cavità o come strato intermedio del muro, ma anche come contro-parete o contro-soffitto, tutte soluzioni che evitano dispersioni di calore.

  1. Diversi tipi di materiale isolante

I diversi materiali isolanti possono essere naturali o sintetici. Quelli naturali si distinguono per l’origine, di tipo vegetale/animale o minerale. Nei primi ritroviamo la fibra di legno o di canapa, il sughero, la lana e il lino. Questi materiali naturali possiedono un elevato potere isolante sia termico che acustico, sono traspiranti e durano molto nel tempo, hanno un buon livello di sfasamento termico e, in particolare, sono riciclabili, biodegradabili e atossici. Per questo sono adatti a pareti e cappotti interni, controsoffitti e solai. Viste le alte prestazioni per tutte le caratteristiche chiave sono i materiali più costosi e talvolta più difficili da posare.

  1. Pannelli fotovoltaici: un aiuto per l’isolamento del tetto

Non tutti sanno che i pannelli fotovoltaici fungono da isolamento termico esterno per il tetto e contribuiscono a ottimizzare il consumo di calore.
Lo studio condotto dal team di lavoro di Jan Kleissl, della Jacobs School of Engineering dell’Università della California, ha dimostrato come la natura assorbente dei pannelli li renda dei buoni isolanti, non permettendo ai raggi solari di raggiungere direttamente il tetto, e garantendo così una temperatura più bassa (quasi del 38%) rispetto a un tetto esposto. La copertura di pannelli solari fornisce un aiuto anche in inverno, rilasciando di notte il calore residuo dell’attività giornaliera.
Combinando un impianto fotovoltaico con un buon sistema di isolamento non solo si può ridurre lo spreco termico della casa e ottimizzerete i consumi, ma si aiuterà anche l’ambiente, diminuendo le vostre emissioni di CO2.