L’ Attestazione di prestazione energetica (APE) è il documento che descrive le caratteristiche energetiche di una unità immobiliare.

La validità dell’APE è 10 anni. Per conservarne la validità bisogna garantire i controlli delle fonti di produzione energetiche previsti dalla legge.

La classe energetica viene espressa con un valore da A4 a G ed è determinata in base all’indice di prestazione energetica globale non rinnovabile dell’unità. Più la lettera è bassa, maggiore è il consumo energetico dell’immobile.

L’APE viene redatto da un “soggetto accreditato” chiamato certificatore energetico che ha competenze specifiche in materia di efficienza energetica applicata agli edifici.

 

L’APE è stato introdotto dal Decreto Legge 63/2013 e convertito dalla Legge 90/2013 che ha introdotto novità sulle prestazioni energetiche degli edifici e sostituito il vecchio ACE (Attestato di Certificazione Energetica) con l’APE. A seguire, il 26 giugno 2015, sono stati emanati tre decreti interministeriali riguardanti i requisiti minimi, le linee guida per la certificazione energetica degli edifici e gli schemi, e le modalità di riferimento per la compilazione della relazione tecnica di progetto ai fini dell’applicazione delle prescrizioni e dei requisiti minimi di prestazione energetica.

L’APE è obbligatorio negli atti di compravendita e locazione degli immobili, nelle donazioni di un immobile, è necessario anche per disporre del certificato di agibilità di un edificio.

Obbligatoria in caso di ristrutturazione “importanti” ovvero riguardanti oltre il 25% della superficie immobiliare, demolizione e ricostruzione ed edifici utilizzati da pubbliche amministrazioni e aperti al pubblico la cui superficie è superiore ai250 mq e in caso di stipula di un nuovo contratto relativo ad impianti termici o di climatizzazione di un edificio pubblico.

L’attestato di prestazione energetica deve contenere una serie di informazioni e precisamente: la prestazione energetica globale (espressa in termini di energia primaria totale e primaria non rinnovabile), la qualità energetica del fabbricato (ossia gli indici di prestazione termica utile per la climatizzazione invernale e l’area solare equivalente e la trasmittanza termica periodica), la classe energetica (determinata attraverso l’indice di prestazione energetica globale), i requisiti minimi di efficienza energetica, le caratteristiche termo igrometriche, gli indici di prestazione energetica rinnovabile e non rinnovabile ed energia elettrica esportata, le emissioni di anidride carbonica, la quantità annua di energia consumata, l’elenco dei servizi energetici e delle relative efficienze, le indicazioni per il miglioramento dell’efficienza energetica con proposte degli interventi significativi ed economicamente convenienti.

L’attestato può essere firmato dal tecnico anche con la firma digitale. Alcune Regioni utilizzano esclusivamente questo metodo per ricevere gli APE nel loro catasto energetico.
La firma digitale ha completa validità legale e può sostituire la copia cartacea.