Il certificato di agibilità è un documento che attesta la presenza delle migliori condizioni di igiene, sicurezza, salubrità e risparmio energetico all’interno di un immobile.

Chi rilascia il certificato di agibilità

Fino al 2013 l’agibilità di un immobile era rilasciata direttamente dal sindaco, ovviamente su istanza del tecnico.

Successivamente, col Decreto del Fare (legge 69/2013), è entrata in vigore la SCA.

Con la SCA, acronimo di Segnalazione Certificata di Agibilità, il direttore dei lavori si assume la totale responsabilità circa l’agibilità dell’immobile, redigendo per appunto un’autocertificazione che attesta la sussistenza di tutti i requisiti previsti a norma di legge

Il certificato di agibilità deve essere presentato presso lo sportello Edilizia e Urbanistica del comune di riferimento entro 15 giorni dalla fine dei lavori, siano essi relativi a una nuova costruzione o a una semplice ristrutturazione. A decorrere dalla data di presentazione, entro 180 giorni l’ASL, su richiesta del Comune, dovrà effettuare l’ispezione per verificare che i requisiti di agibilità ci siano fattivamente tutti.

Si può inoltre depositare una richiesta di SCA parziale e quindi non per l’intero edificio ma per singole unità immobiliari, a patto che siano autonome e che possano vantare il rispetto delle norme vigenti anche nelle parti comuni.